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sabato, 24 Agosto, 2019
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Che roller derby ci aspetta nel 2019?

Che roller derby ci aspetta nel 2019?

Abbiamo messo insieme gli eventi già annunciati e dato una sbirciata al calendario interno della Lega Italiana Roler Derby per farci un’idea di come sarà il 2019. E per non farci mancare niente, abbiamo anche passato in rassegna il 2018!

Quello appena trascorso è stato un anno assolutamente incredibile come quantità (e qualità!) di eventi: due mondiali e il più grosso torneo con squadre italiane nella prima metà dell’anno; un evento praticamente ogni weekend nella seconda metà.

Il fatto che non ci siano stati nè SKIR nè il DDT non ha creato problemi visto che sono stati degnamente sostituiti dal BIT e dalle due edizioni di Harpiesmarket.

Un momento della premiazione del BIT 2018

Inoltre, sta iniziando a prendere piede il “vizio” di fare bootcamp, dopo che per qualche anno se ne erano visti pochini: che siano per skater esperte o principianti, eventi del genere servono sempre.

Infine, abbiamo avuto il primo overtime jam di sempre sul suolo italiano, disputato al termine dei 60 minuti regolamentari di She Wolves-Ingles De Acero B, durante il torneo Scusa Mamma. Curioso che per alcune skater e ref sia stato il primo bout di sempre!

 

Rivediamo il 2018!

Come detto, nella prima parte dell’anno i due mondiali hanno rubato la scena a tutti gli altri eventi: il 23° posto del Team Italy femminile è stato il risultato di un buon mondiale (tre vittorie e una sconfitta, a conti fatti) combinato con il sistema di ranking che ci ha penalizzato suprattutto nell’ultima partita contro l’Islanda (in cui non bastava vincere, serviva praticamente non far fare punti alle avversarie). Tutto sommato, complimenti alle ragazze per la prestazione!

Dire Wolf affronta le blocker islandesi durante il Mondiale di Manchester

Chi non era a Manchester a febbraio ha potuto seguire le partite in streaming, commentarle in diretta sul gruppo Go Team Italy! (creato in occasione del mondiale di Dallas) e condividere le gioie col resto degli appassionati.

Dulcis in fundo, oltre alla squadra, abbiamo avuto anche il nostro primo NSO a un mondiale: Sgt. Bernice delle Anguanas è stata anche la prima NSO a svolgere il suo ruolo in nero (il colore è stato introdotto a novembre 2017).

Due mesi dopo è stato il turno del Team Italy maschile, al mondiale di Barcelona. A colpi di “stile, classe ed eleganza” i nostri merdi hanno dato battaglia sul track vincendo le partite da vincere e perdendo contro avversari obbiettivamente più forti.

La squadra ha mostrato una crescita notevole rispetto al mondiale scorso, e anche in questo caso c’è da essere orgogliosi per i risultati (nonostante un paio di infortuni patiti durante la competizione che ci hanno tolto alcune pedine importanti).

L’ammiratissima parata del Team Italy al mondiale maschile di Barcelona

Negli stessi mesi abbiamo avuto due partecipatissimi bootcamp: quello con Scald Eagle e Lady Trample a febbraio, organizzato da Rollerfighters, e quello con Miracle Whips abbinato ad una ref clinic con Shref e Wonder Zebra, ad aprile, organizzato dalle She Wolves.

Foto di gruppo a fine bootcamp con Miracle Whips.

Arriviamo a maggio, con la nuova edizione del Salentrack, e – a seguire – quello che finora è stato il più grande torneo italiano: il BIT – Block In Turin. Otto squadre, dodici partite, un sacco di bella gente e divertimento.

Un losco figuro intervistato da Fabio Ranfi di Milano AllNews

La vittoria finale è andata alle Anguanas al termine di una bellissima finale contro le Harpies, trasmessa in diretta streaming dall’ormai consolidato partner Milano AllNews.

Nonostante la cancellazione (si spera temporanea) dell’European Roller Derby Tournament, ad agosto il Team Italy femminile è volato a Monaco per affrontare la Germania in amichevole.

Finita l’estate, è iniziato un periodo densissimo di appuntamenti, praticamente un evento a settimana: un tour de force per skater e official che dimostra la crescita della community.

Tra gli eventi segnaliamo il primo bout disputato dalle Banshees, che hanno affrontato il Team B delle Anguanas, e il primo evento organizzato dalle Bone-Crushing Hyaenas.

I due Harpiesmarket, come detto, hanno più che degnamente rimpiazzato il DDT. In particolare, il secondo (vinto dalle Anguanas) vedeva quattro squadre di altissimo livello confrontarsi in un quadrangolare. Entrambi gli eventi sono andati in diretta streaming su Milano AllNews.

Un momento della sfida tra Anguans e Harpies durante Harpiesmarket vol.2

Le Harpies hanno inoltre organizzato un ottimo bootcamp per rookies, il genere di eventi che aiuta un po’ tutto il movimento a crescere, oltre a fornire spunti per articoli di altissimo valore giornalistico.

Due Harpies in compagnia di Victoria Jamieson

E dobbiamo ringraziare sempre le Harpies se una delegazione del nostro mondo è finita a Lucca Comics & Games 2018, ad incontrare Victoria Jamieson (autrice del fumetto Roller Girl) e fare una piccola dimostrazione sul palco.

Passerà agli annali l’edizione 2018 del torneo Scusa Mamma non tanto per la vittoria delle padrone di casa She Wolves quando per il fatto che per vincere contro le Ingles De Acero B abbiano dovuto ricorrere al primo overtime jam mai disputato in Italia: il due period si erano conclusi col risultato di 191-191.

L’ultimo evento notevole dell’anno è stata la vittoria in amichevole del Team Italy contro la Svizzera a Torino, che è stata anche la gara di addio al roller derby da parte di Crazy Eyes delle She Wolves: ci mancherai!

Quest’anno abbiamo inoltre spedito i primi due nostri NSO ai tornei della WFTDA (di nuovo Sgt. Bernice delle Anguanas e Lil Bounce delle Bloody Wheels), ulteriore motivo di orgoglio per la nostra community, e due nuove squadre sono entrate a far parte della WFTDA come full member: Bloody Wheels a gennaio e The Anguanas a giugno.

Sgt. Bernice impegnata al penalty box e Lil Bounce mentre mostra il suo pass da NSO ai WFTDA Playoffs: una bella soddisfazione per entrambe

Abbiamo infine registrato la fondazione di una nuova squadra (era ora!), le Rolling Rezdore di Parma.

E il 2019?

Il 2019 inizia con la più grossa novità, in termini di regolamento, introdotta negli ultimi anni: niente più jammer lap point. Questo inizialmente avrà impatto soprattutto sui ref ma è facile immaginare che, lavorandoci su, le squadre inizino gradualmente ad aggiustare le tattiche in virtù di questi cambiamenti.

Parlando di eventi, ad oggi non ci sono novità relativamente all’European Roller Derby Tournament: più in generale, l’unica competizione internazionale già fissata è il mondiale maschile, che si disputerà a St. Louis (USA) nel 2020.

Questo significa anche che ci si può concentrare di più sugli eventi di casa: sicuramente il più atteso (se non altro, da parte di chi vi scrive), è lo SKIR! E’ abbastanza probabile che si riesca almeno a bissare, come numero di squadre, l’edizione di quest’anno del Block In Turin.

Tra gli eventi già annunciati ci sono lo ScrimMagic a Palermo,  l’evento che le Poison Kittens organizzano in memoria di Maria Rosa aka MaryHellAss #54.
L’iniziativa si terrà il 30 e 31 marzo e sarà spalmata su due giorni: nel primo ci sarà un torneo quadrangolare con Fearless Bruisers – Roller Derby Innsbruck, Bone-Crushing Hyenas – Roller Derby Bologna, e Hard Breaking Dolls; nel secondo uno scrimmage co-ed aperto a skater italian* e non. 

Per il resto, dopo un mese di gennaio abbastanza “piatto”, tra febbraio e maggio ci saranno un sacco di eventi “medio-piccoli” (tra cui due triple header), il calendario è già parecchio fitto. In particolare, ci aspettiamo parecchia gente alle Minimum Skills di Torino il 16 Febbraio, visto che è da un po’ che non se ne organizzano.

Sicuramente interessante anche il Purple Bootcamp organizzato dalle Anguanas: come abbiamo già detto, c’è parecchio bisogno di eventi per aiutare a crescere le giocatrici che militano in squadre meno “attrezzate” dal punto di vista dell’organizzazione degli allenamenti.

Cosa ci servirebbe in questo 2019? Più official, sicuramente: aumenta il numero di eventi, aumenta il numero di giocatrici, ma continua a mancare una figura che invece all’estero è parecchio diffusa: l’official che non ha velleità di gioco. Nelle squadre meglio strutturate ci sono al massimo dei ref che sono anche giocatrici o giocatori, ma di NSO “di ruolo” ce ne sono davvero pochi.
E’ comunque bello vedere che in ogni evento ci sono giocatrici di altre squadre che si mettono a disposizione per fare NSO, alla fine scambiarsi favori di questo tipo tra squadre è l’unico modo per sopperire alla carenza di ref e soprattutto di NSO.

In conclusione, che sia un buon anno per tutti ma, come ogni anno, l’augurio più forte lo mandiamo in particolare a chi è costretto da un infortunio a stare senza pattinare: rimettetevi presto, il track vi aspetta!

About Rob N. Röll

Scopre il roller derby nel 2014, si accorge che non esiste nessuna fonte di informazioni che non siano le pagine facebook delle squadre e decide di metter su una webzine, impiegando *soltanto* due anni per avviarla. Nel frattempo, si autocondanna a fare NSO in ogni evento di roller derby a cui partecipi. Il suo sogno è vedere una partita dalla tribuna anzichè dal penalty box.

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