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martedì, 20 Ottobre, 2020
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Men’s Roller Derby World Cup – resoconto della prima giornata

Men’s Roller Derby World Cup – resoconto della prima giornata

Conclusa la prima giornata dell’edizione 2018 del Campionato Mondiale Maschile che si disputa a Barcellona. Nonostante le due sconfitte, l’Italia fa un’ottima figura. Oggi alle 12 la terza partita del girone eliminatorio, contro la Colombia.

Questi i risultati degli azzurri:

  • ITALIA – SCOZIA 74-183
  • ITALIA – AUSTRALIA 22-225

Due partite contro delle squadre più forti, a cui i nostri hanno dimostrato di voler vender cara la pelle. C’è da essere dunque soddisfatti di entrambi i risultati.

Prossimo appuntamento oggi alle 12 (track 1) contro la Colombia, ci giochiamo il terzo posto nel girone: in caso di sconfitta potremmo dover rigiocare in giornata, altrimenti domani.

Veniamo alle due partite e a un altro po’ di cosette, ma prima un’istantanea della squadra azzurra durante la parata che ha aperto il torneo – parata che si è tenuta alle otto di mattina: praticamente l’alba per gli standard spagnoli!

ITALIA – SCOZIA 74-183

La partita con la Scozia è stata assolutamente emozionante, soprattutto perchè al 5° jam eravamo avanti 32-30! In generale, i nostri hanno giocato bene, a tratti benissimo, e sono usciti dal track assolutamente a testa alta.

Goofy è uno spettacolo per gli occhi e se ne accorge anche il social media manager dell’account ufficiale del torneo:

ITALIA – AUSTRALIA 22-225

Con l’Australia avevamo davanti una missione praticamente impossibile ma ne siamo usciti paradossalmente meglio: prendere la lead e segnare 22 punti (quando l’obbiettivo era farne almeno 5-6) è sicuramente un risultato degno di nota. Peccato aver perso per infortunio Fisioterrorist, che dovrà supportare gli azzurri dal bench nelle prossime partite: lussazione alla spalla per lui.

RANKING? NO GRAZIE, O QUASI.

La domanda che tutti si fanno, con un pizzico di timore, è: c’è il ranking anche qui? Sì, ma non come quello di Manchester, per fortuna.

Alla fine della fase eliminatioria, a sifdarsi per il titolo saranno le prime di ogni girone più le seconde migliori. Le rimanenti squadre sono divise in blocchi da quattro con semifinali e finale per i piazzamenti: le rimanenti seconde dei gironi, le migliori quattro terze, le altre due terze più le due migliori quarte, le altre migliori quarte.

Come stabilire queste graduatorie tra le squadre arrivate nella stessa posizione (le sei prime, le sei seconde, ecc.) nei vari gironi? Con un ranking, ma molto più semplice. La classifica è fatta da:

  1. Differenza di punti, tolta la sconfitta peggiore
  2. Ranking finale del mondiale 2016 (alle squadre che non hanno partecipato viene assegnato il ranking 21)
  3. In caso di ulteriore parità, si procederà al sorteggio

Perchè la differenza punti tolta la sconfitta peggiore? Serve a rendere più equa la classifica tra le squadre di gironi diversi, considerando che c’è chi ha affrontato una corazzata come gli Stati Uniti e chi la Francia che non è allo stesso livello.

A noi va sicuramente bene il fatto di aver perso senza troppo scarto contro la Scozia, e con questo sistema la sconfitta con l’Australia è ininfluente (avremmo potuto perdere anche 500-0, non sarebbe cambiato niente).

In ogni caso, trovate la classifica aggiornata in tempo reale e i corrispondenti ranking in questo file su Google Drive.

COSA VA? COSA NON VA?

Prendete l’articolo che feci alla fine del mondiale femminile, ribaltatelo e avrete la risposta.

Chi ha organizzato il mondiale maschile deve aver fatto tesoro delle critiche per la scarsa e intempestiva comunicazione di risultati, aggiornamenti e incontri del mondiale di Manchester: qui ci sono svariati canali per avere le notizie, il sito è semplice, chiaro e ben studiato e davvero è impossibile non trovare le cose.

Di contro, le rogne riguardano quello che alla fine è stato il punto di forza del mondiale femminile: lo streaming. A quanto ci è dato capire, la rete all’interno dell’impianto dove si trovano i due track non dev’essere un granchè, per cui la diretta si impalla spesso, anche impostandola a bassa qualità. Vedersi Italia – Scozia è stato faticoso per le continue interruzioni, mentre Italia – Australia è stata semplicemente impossibile da seguire, non c’è stato un jam senza interruzioni.

I famigerati tre pallini che indicano il caricamento in corso: il nostro incubo di ieri,

L’organizzazione dice di star lavorando per risolvere il problema, ma probabilmente le diffuse lamentele che si trovano sulla pagina facebook dell’evento non sono causate solo dal buffering ma anche da problemi con i browser; l’errore a nostro avviso è stato fatto a monte: a Manchester la piattaforma di streaming era YouTube, che tutti vediamo senza problemi.

Qui invece si è optato per una piattaforma diversa, e infatti mi è toccato installare Firefox per riuscire ad avviare il video on demand (su Chrome non mi partiva proprio, nonostante abbia aggiornato Flash), ma nonostante questo mi si bloccava anche il replay: non ci siamo proprio.

Speriamo andando avanti riescano a migliorare!

About Rob N. Röll

Scopre il roller derby nel 2014, si accorge che non esiste nessuna fonte di informazioni che non siano le pagine facebook delle squadre e decide di metter su una webzine, impiegando *soltanto* due anni per avviarla. Nel frattempo, si autocondanna a fare NSO in ogni evento di roller derby a cui partecipi. Il suo sogno è vedere una partita dalla tribuna anzichè dal penalty box.

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