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martedì, 20 Ottobre, 2020
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Rotelle in fuga! Ep. 1 – Intervista a Valdemort

Rotelle in fuga! Ep. 1 – Intervista a Valdemort

Iniziamo la serie di interviste alle italiane che abitano e giocano all’estero: essendo il roller derby una grande famiglia, non è stato complicato chiedere in giro chi volesse rispondere a qualche domanda e trovarmi nella posta le risposte.

Quando penso alla tipica italiana all’estero, immagino una andata via un 5/6 anni fa, con ancora un legame forte con la sua patria, un accento riconoscibile e un po’ di nostalgia di certe abitudini nostrane. Come spesso accade, la realtà è sempre più complessa, e infatti mi ritrovo una che sta in Irlanda da quasi 15 anni e parla inglese con accento dublinese!

Iniziamo con le cose facili: derby name, da dove vieni, dove abiti ora e quando ti ci sei trasferita?
Derby Name: Valdemort. Sono Italiana, nata a Roma ma ormai vivo a Dublino, in Irlanda, dal 2004.

Come hai scoperto il roller derby?
Sono andata ad una fiera del fumetto qui a Dublino. Lì ho conosciuti Gary Erskine e sua moglie Mhairi. Stavano promuovendo il comic Roller Grrls e non ho resistito a chieder loro che cos’era. Mi hanno convinto con poco!
Era anche l’epoca del video di DJ fresh – Louder e mi ero messa in testa che avrei imparato a pattinare.

Conosci il roller derby italiano? Dal tuo punto i vista, quali sono le maggiori differenze rispetto a dove sei adesso?
Conosco poco del roller Derby italiano. Sembra ancora molto giovane in Italia e pertanto la gente è molto più entusiasta.

Che rapporto hai con la nazionale italiana? E con quella del paese attuale?
Ho fatto i tryout per team Italy, spero di entrare come titolare. Avevo anche partecipato ai tryout per l’europeo ma purtroppo non potevo garantire la presenza ai 2/3 degli allenamenti: avevo impegni con la mia squadra che non potevo disdire.
Al momento faccio parte della squadra A di Dublin Roller Derby e ci sono 11 atlete nella squadra nazionale irlandese. Le altre sono straniere! Non ho partecipato ai tryout per l’Irlanda e non volevo. Non sono irlandese ma italiana!

Qual è la cosa più stupida/buffa/geniale che hai fatto durante un bout?
Mmmm… ne ho fatte di cose stupide. Sono riuscita a beccarmi un ‘illegal re-entry’ dal penalty box una volta. Ho fatto anche cose decenti. Ho dato un colpo a una skater durante una partita e l’ho fatta volare nel publico. E poi per correre dietro al pack mi sono presa una ‘destroying of pack’ penalty. Uffa.

Basta domande serie, passiamo a quelle stupide, scontate ma inevitabili: quanto ti manca il bidet?
Hahah ormai sono 20 anni che vivo all’estero e mi ci sono abituata! [capirai, neanche ti ricorderai com’è fatto, dopo vent’anni! – NdR]

Le tue compagne di squadra ti sfottono per l’accento italiano?
No, ho l’accento irlandese :p ma si sfottono per i gesti, questo è sicuro. Specialmente con internet che è impazzita con ‘how Italians do…’. [per capirci, questo. NdR]

Quanto sei calata nello stereotipo dell’ “italiana vista dagli stranieri”? Del tipo, gesticoli sempre? Cucini bene? Sei sempre elegantissima?
Gesticolo tantissimo. Mangio molta pasta. Ho sempre freddo. Mi vesto bene e ho sempre gli occhiali da sole.

About Rob N. Röll

Scopre il roller derby nel 2014, si accorge che non esiste nessuna fonte di informazioni che non siano le pagine facebook delle squadre e decide di metter su una webzine, impiegando *soltanto* due anni per avviarla. Nel frattempo, si autocondanna a fare NSO in ogni evento di roller derby a cui partecipi. Il suo sogno è vedere una partita dalla tribuna anzichè dal penalty box.

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